Partiamo subito dalla definizione di albo professionale e vediamo lâalbo cosâè. Il termine Albo deriva dal latino âalbumâ. Facendo riferimento alla definizione riportata dallâEnciclopedia Treccani, lâalbum è una tavola di legno in gesso, utilizzata anticamente a Roma per pubblicare gli atti ufficiali.
Al giorno dâoggi, la parola albo viene usata per indicare il registro pubblico comprensivo dei nominativi di coloro che sono abilitati allâesercizio di una professione. Siamo sicuri che avrai giĂ sentito parlare ad esempio di âordine degli avvocatiâ piuttosto che di âordine dei commercialistiâ. Bene, in tutti questi casi si parla di albi professionali.
Attenzione però a non immaginare gli albi come dei semplici elenchi di nominativi di professionisti che esercitano una certa professione. In realtĂ , dietro allâelenco degli ordini professionali câè molto di piĂš. Gli ordini professionali infatti sono sottoposti alla sorveglianza del Ministero della Giustizia. La loro funzione dunque è controllare:
Se ti stai chiedendo se lâiscrizione allâalbo professionale sia facoltativa o meno, ecco la risposta. Le leggi dello Stato italiano impongono lâiscrizione allâalbo professionale per esercitare una serie di professioni. In particolare, lâappartenenza allâalbo è obbligatoria per quelle professioni che sono a diretto contatto con la sicurezza e la salute del cittadino.
Per accedere ad un albo professionale è necessario possedere un certo titolo di studio ed avere superato un esame di stato. Oltre ad essere in possesso obbligatoriamente di una fedina penale pulita e di requisiti morali. Ma di questo parleremo in dettaglio piÚ avanti.
Lâalbo professionale inoltre è un documento accessibile al pubblico. Come fare per consultare un albo dei professionisti? Nella maggior parte dei casi gli albi professionali sono accessibili online, direttamente dai siti istituzionali degli ordini professionali. Sono costituiti da un elenco cartaceo e da una banca dati informatizzata degli iscritti.
Gli albi professionali sono aggiornati in modo sistematico dagli ordini professionali che controllano lâattivitĂ svolta dai professionisti. Gli ordini professionali hanno il compito quindi di revisionare gli albi, ma anche tutelare, facendone comunicazione alla magistratura, gli abusi delle funzioni di una professione.
La funzione primaria degli ordini professionali è dunque evitare eventuali esercitazioni illegittime di determinate professioni regolamentate, come quella del medico o dellâavvocato. La professione regolamentata è unâattivitĂ esercitabile da persone in possesso di determinati requisiti ed iscritte ad un ordine professionale (Decreto 7 Agosto 2012, n. 137).
Le professioni non regolamentate, invece, sono quelle non organizzate in ordini. Ovvero tutte le categorie che non hanno lâobbligo di iscrizione allâalbo per operare liberamente, come fotografi o designer. Secondo le Legge n. 4 del 14.01.2013, coloro che esercitano professioni non regolamentate hanno il diritto di costituire associazioni senza lâobbligo di iscrizione ad un albo.
Quali sono le modalitĂ di iscrizione allâalbo dei professionisti? Nella maggior parte dei casi per entrare a far parte di un albo professionale si richiede un numero minimo di ore di tirocinio o praticantato. Per molte professioni, come per gli avvocati, è necessario superare un Esame di Stato. Per altri ordini invece non è richiesto il superamento dellâesame statale, in quanto è sufficiente la laurea abilitante. Ă il caso, ad esempio, di alcune professioni sanitarie.
Come fare quindi lâiscrizione agli ordini professionali? Ogni professione ha il suo ordine e quindi il suo portale di iscrizione. Essere iscritti allâalbo vuol dire essere legittimati dalla legge a svolgere una determinata professione. La mancata iscrizione allâalbo configura il reato di esercizio abusivo della professione.
Per potersi iscrivere bisogna allegare alcuni documenti. Fondamentale è la certificazione dei requisiti professionali richiesti:
Inoltre, câè da sostenere una spesa per i contributi dâammissione e annualitĂ . Una volta effettuata lâiscrizione, il professionista riceve il tesserino di appartenenza in qualitĂ di membro dellâordine.
Dal punto di vista legale non esiste un divieto assoluto di contemporanea iscrizione a piÚ albi professionali.
Anche dalla lettura del recente provvedimento di riforma degli ordini professionali (D.P.R. 137 del 2012), ciò che emerge è un principio di libero accesso.
Tuttavia i singoli ordini hanno la funzione di regolamentare su eventuali incompatibilità  professionali.
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Dal momento che lâesercizio di alcune professioni richiede il superamento di un esame di Stato, riteniamo utile dedicare del tempo a questo aspetto.
Gli esami di Stato per lâabilitazione allâesercizio delle libere professioni sono indetti annualmente, tramite ordinanza ministeriale pubblicata in Gazzetta Ufficiale â IV^ serie speciale. Solitamente si svolgono nel periodo autunnale.
Le domande di ammissione allâesame di Stato devono essere prodotte entro trenta giorni dalla pubblicazione dellâordinanza in Gazzetta Ufficiale.
Lâesame di Stato è strutturato in due prove scritte ed una prova orale. La commissione esaminatrice valuta le prove sulla base di un massimo complessivo di 100 punti. 20 punti sono assegnati a ciascuna delle prove scritte e 60 alla prova orale. Sono ammessi a sostenere la prova orale i candidati che conseguono una valutazione di almeno 12/20 in ciascuna prova scritta. La prova orale si intende superata con una valutazione di almeno 36/60. Lâabilitazione pertanto si consegue con un punteggio minimo di 60/100.
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Quali sono gli ordini professionali e quindi gli albi professionali presenti in Italia? Come giĂ detto, le leggi italiane impongono lâiscrizione allâalbo dei professionisti per esercitare una specifica attivitĂ lavorativa. In Italia si contano ben 27 albi professionali con circa 2 milioni e 300 mila iscritti. Qui di seguito riportiamo, in ordine alfabetico, le 27 categorie:
Oltre agli albi dei professionisti che abbiamo appena elencato, lo Stato Italiano prevede tre differenti albi a tutela delle persone non vedenti. Questi albi sono gestiti da ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro).
Ecco quali sono gli albi per questa categoria di soggetti:
Per iscriversi a questi albi professionali sopra elencati si inviata a visitare il sito ANPAL.
Eccoci al termine della nostra guida. Come hai potuto notare, in Italia, esistono numerosi albi professionali. Se il tuo desiderio è lavorare in uno di questi ambiti, non ti resta che proseguire i tuoi studi, superare lâesame per poi iscriverti al tuo Albo di riferimento.
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